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231 e Compliance pubblicato il 31/12/2024

La responsabilità del committente in caso di morte o infortunio sul luogo di lavoro presuppone la verifica dell´incidenza causale sull´evento della scelta della ditta per l´esecuzione dei lavori, non essendo sufficiente a scagionare il committente che costui abbia controllato l´iscrizione dell'appaltatore nel registro delle imprese

(Cass. Pen., Sez. IV, 29 novembre 2024, n. 43717) Stralcio a cura di Francesco Martin

La denuncia di fatti di potenziale rilievo penale accaduti in azienda non può di per sé integrare giusta causa o giustificato motivo soggettivo di licenziamento, a condizione che non emerga il carattere calunnioso della denuncia medesima

(Cass. Civ., Sez. Lav.,19 dicembre 2024, ord. n. 33452) Stralcio a cura di Francesca Saveria Sofia    

In caso di subappalto, tra i compiti della ditta affidataria c'è quello di verificare le condizioni di sicurezza dei lavori affidati, la congruenza dei piani operativi di sicurezza delle imprese esecutrici rispetto al proprio, nonché l'applicazione delle disposizioni del piano di sicurezza e coordinamento

(Cass. Pen., Sez. IV, 11 dicembre 2024, n. 45405) Stralcio a cura di Francesca Saveria Sofia

Ribadita l´inapplicabilità dell´art. 131-bis c.p. all´ente, anche in caso di positivo riconoscimento all´imputato, in quanto la responsabilità dell´ente da reato ha natura autonoma rispetto a quella penale della persona fisica

(Cass. Pen., Sez. III, 10 ottobre 2024, n. 37237) Stralcio a cura di Fabio Coppola

L´assegnazione del whistleblower ad altro Ufficio non configura ipotesi di demansionamento qualora il lavoratore venga adibito a mansioni che rientrano nella stessa area professionale di appartenenza, anche se costretto ad effettuare attività lavorative dallo stesso considerate di minor pregio rispetto a quelle precedentemente assegnate, purché quelle attuali gli permettano di utilizzare il corredo di nozioni, di esperienza e di bagaglio professionale acquisito sino a quel momento

(Delibera ANAC, 25 settembre 2024, n. 426) Stralcio a cura di Andrea Castaldo

Nelle procedure di affidamento, se l´Ente non è una stazione appaltante qualificata deve rivolgersi ad un soggetto qualificato delegato per la fase di gara, il quale deve adottare tutti gli atti e i provvedimenti caratterizzanti la stessa, assumendone la relativa responsabilità, e nominare un proprio RUP

(Delibera ANAC, 23 ottobre 2024, n. 469) Stralcio a cura di Andrea Castaldo

Per l´inconferibilità degli incarichi dirigenziali esterni è sufficiente accertare lo svolgimento di attività professionali “regolate, finanziate o comunque retribuite dall'amministrazione” nel c.d. “periodo di raffreddamento”, ossia nel biennio precedente all´assunzione dell´incarico

(Delibera ANAC, 23 ottobre 2024, n. 490) Stralcio a cura di Andrea Castaldo  

L´incarico di RPCT, privo di funzioni dirigenziali e di amministrazione, in un ente pubblico è compatibile, per il dettato dell´art. 12, co. 3, lett. b), D.Lgs. 39 del 2013, con l´incarico di Consigliere comunale, non essendo integrata alcuna violazione della normativa in materia di conflitti di interessi e anticorruzione

(Delibera ANAC, 16 aprile 2024, n. 191) Stralcio a cura di Andrea Castaldo

Il rimprovero del datore di lavoro rispetto alla omessa predisposizione delle misure di protezione deve essere valutato in base alla gerarchia delle cautele normativamente imposte allo stesso e non può accontentarsi di individuare la singola regola cautelare idonea a prevenire il rischio poi concretizzatosi

(Cass. Pen., Sez. III, 26 novembre 2024, n. 42968) Stralcio a cura di Francesco Martin

Sanzionata OpenAI per aver utilizzato dati personali degli utenti allo scopo di “addestrare” CHATGPT in assenza di un´adeguata base giuridica per il trattamento dei dati sensibili e di un sistema per la verifica dell'età dei minori. Violati anche il principio di trasparenza e i relativi obblighi informativi

(GPDP, 2 novembre 2024, n. 755) Stralcio a cura di Francesca Saveria Sofia
nota di Francesca di Giacomo Con il Provvedimento del 2 Novembre 2024, n. 755 il Garante per la protezione dei dati personali, ossia l’autorità amministrativa indipendente istituita dalla legge 31 dicembre 1996 n. 675 con il compito di verificare il rispetto della normativa di settore, ha accertato la violazione di diverse norme del GDPR (General Data Protection ..

Le certificazioni rilasciate ai pazienti per giustificare l´assenza dal lavoro o per attestare la presenza in ospedale, non devono riportate indicazioni relative alla struttura presso la quale è stata erogata la prestazione, il timbro con la specializzazione del sanitario ed altre informazioni che possano far risalire allo stato di salute nel rispetto del principio di minimizzazione, di integrità e riservatezza dei dati personali

(GPDP, 26 settembre 2024, n. 581) Stralcio a cura di Francesca Saveria Sofia  

Se la segnalazione si fonda su elementi fattuali idonei a far sì che il dipendente ritenga integrate, in modo ragionevole, varie irregolarità, il segnalante è protetto contro le ritorsioni anche in caso di archiviazione della segnalazione

(Delibera ANAC, 14 febbraio 2024, n. 72) Stralcio a cura di Andrea Castaldo 

L´omessa indicazione nel DVR del pericolo di caduta costituito dalla presenza di un pozzo in pessimo stato di manutenzione collocato in una zona di attività lavorativa liberamente accessibile e fruibile dalla collettività, comporta la responsabilità penale del soggetto RSPP in caso di incidente occorso a terzi in ragione di tale omissione

(Cass. Pen., Sez. IV, 20 novembre 2024, n. 42483) Stralcio a cura di Francesco Martin

La cancellazione della società dal registro delle imprese determina l´estinzione dell'illecito “231”, assimilandosi l´istituto alla morte del reo

(Cass. Pen., Sez. VI, 13 febbraio 2024, n. 25648) Stralcio a cura di Giuseppe Tuccillo

Nel caso di responsabilità dell'ente da reato di evento di natura colposa, la "colpa di organizzazione" deve intendersi in senso normativo ed è fondata sul rimprovero derivante dall'inottemperanza da parte dell'ente dell'obbligo di adottare le cautele, organizzative e gestionali, necessarie a prevenire la commissione dei reati previsti tra quelli idonei a fondare la responsabilità del soggetto collettivo

(Cass. Pen., Sez. IV, 25 giugno 2024, n. 31665) Stralcio a cura di: Claudia Scafuro

L´omessa formazione e informazione sul corretto utilizzo dei macchinari è causalmente rilevante in caso di infortunio sul lavoro per la responsabilità del datore di lavoro anche laddove il lavoratore sia dotato di un personale e autonomo bagaglio conoscitivo.

(Cass. Pen., Sez. IV, 5 giugno 2024, n. 22586) Stralcio a cura di Roberto Zambrano

In caso di applicazione della sanzione su richiesta delle parti ex art. 63 D.lgs. 231/2001 l´accordo sul trattamento sanzionatorio deve comprendere anche l´an e il quantum della confisca, trattandosi di una sanzione principale per l´ente

(Cass. Pen., Sez. VI, 20 giugno 2024, n. 30604) Stralcio a cura di Francesco Martin

Quando il legale rappresentante sia indagato o imputato insieme all´ente non può nominare il difensore di fiducia di quest´ultimo in quanto vige una presunzione assoluta di incompatibilità

(Cass. Pen., Sez. III, 9 ottobre 2024, n. 38890) Stralcio a cura di Francesco Martin

In caso di sequestro preventivo finalizzato alla confisca obbligatoria nei confronti di un ente il provvedimento cautelare reale deve contenere un´adeguata motivazione in merito al fumus commissi delicti e al periculum in mora con specifico riguardo con riguardo al rischio di dispersione della garanzia patrimoniale in merito all'eseguibilità della confisca

(Cass. Pen., Sez. VI, 13 febbraio 2024, n. 14047) Stralcio a cura di Francesco Martin

Modello 231: la fase di risk assessment dell´ente deve snodarsi in una procedura cognitivo-rappresentativa funzionale alla percezione del rischio-reato e alla valutazione della sua intensità. Le policies preventive devono tradursi in misure idonee a ridurre continuativamente e ragionevolmente il rischio-reato

(Tribunale di Milano, II Sez. Pen., 20 aprile 2024, n. 1070) Stralcio a cura di Fabio Coppola

Nonostante la delega di funzioni o gestoria, tutto il CdA risponde dell´infortunio avvenuto sul luogo di lavoro se sussistono gravi vizi organizzativi frutto di una politica aziendale volta alla massimizzazione del profitto con sacrificio delle esigenze di sicurezza

(Cass. Pen., Sez. IV, 6 novembre 2024, n. 40682) Stralcio a cura di Andrea Castaldo

Il nesso causale fra l´evento dannoso e la condotta colposa del datore di lavoro viene meno per il comportamento imprudente del lavoratore solo quando esso si traduca in una condotta “abnorme, inopinabile ed esorbitante” rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive ricevute, configurandosi come causa esclusiva dell´evento stesso

(Cass. Civ., Sez III, 20 settembre 2024, ord. 25313) Stralcio a cura di Francesca Saveria Sofia

Il regime di protezione per i Whistleblowers si applica retroattivamente a coloro che hanno cessato il rapporto di lavoro con l´ente se le notizie segnalate sono state acquisite durante la vigenza dello stesso

(Corte EDU, 27 agosto 2024, ric. 15028-16, H.H. c/ Armenia) Stralcio, in lingua inglese, a cura di Fabio Coppola 

In materia di responsabilità dell´ente per illecito amministrativo dipendente da reato, il profitto del reato di riciclaggio sussiste quand´anche le somme di danaro di provenienza illecita vengano utilizzate per adempiere alle obbligazioni tributarie gravanti in capo alla società, a nulla rilevando né la destinazione dell´esborso in favore dell´erario, né la contestuale assunzione da parte dell´ente dell´obbligo di restituire le medesime somme di illecita provenienza a coloro che le avevano erogate.

(Cass. Pen., Sez. II, 20 settembre, n. 35362) Stralcio a cura di Roberto Zambrano

Il datore di lavoro non può accedere alla posta elettronica del dipendente o del collaboratore, né utilizzare un software per conservare una copia dei messaggi e dei log di accesso alla stessa

(GPDP, 17 luglio 2024, n. 472 ) Stralcio a cura di Davide Fricchione

È di natura ritorsiva e conseguentemente nulla, ai sensi dell´art. 54-bis del d.lgs. 165/2001, la deliberazione assunta da un Direttore di una Pubblica Agenzia concernente la riorganizzazione della struttura in modo da impattare negativamente sulle attribuzioni e sulla posizione ricoperta da un Dirigente-whistleblower della medesima Agenzia

(Delibera ANAC, 30 luglio 2024, n. 380 ) Stralcio a cura di Davide Fricchione

Intelligenza artificiale: il Garante privacy scrive a Parlamento e Governo segnalando la necessità di individuare delle Autorità di vigilanza che siano indipendenti e imparziali

(Segnalazione al Parlamento e al Governo sull'Autorità per l'i. a., 25 marzo 2024) Stralcio a cura di Giovanni de Bernardo